Ludoterapia, il bilancio delle nostre attività

Sorridi in ospedale

Agosto, tempo di bilanci. Il 2 agosto si è concluso il finanziamento di Roma Capitale per le attività ludoterapiche presso il policlinico Gemelli di Roma (reparti di Neurochirurgia infantile e Oncologia pediatrica), finanziamento legato al bando Sorridi in Ospedale, vinto da Sale in Zucca Onlus la scorsa estate.

In questo anno di attività, con la copertura finanziaria pubblica, siamo stati presenti con due ludoterapisti a incontro per sei volte a settimana, divise in tre presenze a reparto. Elemento che ci rende orgogliosi: siamo riusciti ad effettuare un turno di ludoterapia anche il sabato pomeriggio. Il week-end nei reparti di lungo-degenza è un momento critico per l’incombenza della noia e per la diminuzione delle “normali” attività ospedaliere ed extra-ospedaliere (la scuola, ad esempio), per questo siamo molto fieri di essere riusciti ad alleggerire il clima.

Le attività a neurochirurgia

L’ampia sala giochi della Neurochirurgia ci ha visto presenti per tre volte a settimana. Abbiamo incontrato bambini, adolescenti e cuccioli piccolissimi in braccio alle loro mamme. Abbiamo giocato tra tagli di capelli per la preparazione all’operazione chirurgica e presenza di derivazioni del post-operatorio; gli “alberi” delle flebo sono per noi normali strumenti di gioco. Noi ludoterapisti, abituati a lavorare nei reparti pediatrici, viaggiamo su un filo sottile: dare, attraverso il gioco, un orizzonte di normalità nel contesto ospedaliero, così da diminuire le angosce e le preoccupazioni; e d’altro canto non far mai divenire abitudine la sofferenza, per non rischiare di banalizzare le emozioni e i sentimenti che attraverso il gioco i bambini ci manifestano. Su questo filo con equilibrismi funambolici abbiamo incontrato nel reparto di Neurochirurgia infantile ben 475 bambini. Abbiamo giocato con loro per un totale di 284 ore, effettuando 254 interventi ludoterapici direttamente nelle stanze di degenza per quei bambini impossibilitati (per ragioni medico-infermieristico) a venire in sala giochi.

L’intervento ad oncologia pediatrica

Il reparto di Oncologia pediatrica è per molti bambini/adolescenti in collegamento diretto con il reparto di Neurochirurgia infantile. Dopo l’intervento di asportazione del tumore solido si passa al decimo piano per le cure chemioterapiche e/o radioterapiche. Nel passaggio tra i due reparti un elemento di continuità siamo noi ludoterapisti di Sale in Zucca Onlus. I giochi, i laboratori, la musica continuano ad essere presenti! In questo anno le attività sono state effettuate anche il sabato portando l’aria festosa del fine settimana in reparto. Molti sabati sono stati all’insegna della musica: canzoni, suoni, creazioni di strumenti musicali. Le note musicali hanno alleggerito l’aria per tutti, anche il personale medico e infermieristico, nostro destinatario secondario del lavoro ludoterapico.

Se i piccoli degenti sono i nostri primi destinatari, gli adulti che stanno accanto a loro sono altrettanto importanti poiché sono coloro che devono aiutare i bambini a resistere e a vivere. Donare ad una mamma o ad un papà la possibilità di farsi due passi, ad un’infermiera di cantare con noi, ad un medico di vedere il sorriso dei bambini è per noi un grande successo. Qualche numero per dare concretezza al lavoro. In quest’anno di attività presso il reparto di Oncologia pediatrica abbiamo giocato per 288 ore, incontrando 472 bambini e adolescenti. Gli interventi nelle stanze di isolamento sono stati 224.

L’importanza della ludoterapia

Il nostro lavoro è strettamente collegato con il servizio psicologico; abbiamo fatto riunioni periodiche di raccordo e momenti di condivisione e organizzazione delle giornate ludiche cercando di trovare chiavi di accesso “giocoso” per ogni singolo bambino. Le cure in lungodegenza danno la possibilità di seguire con particolare attenzione le inclinazioni e i momenti di difficoltà di ogni bambino.

Il raccordo stretto con il servizio psicologico ci permette di organizzare sessioni ludiche dedicate a quei piccoli che hanno una difficoltà emotiva maggiore. Nel bilancio di quest’anno di lavoro all’interno del progetto Sorridi in Ospedale vogliamo inserire un incontro particolarmente interessante che il servizio psicologico ha voluto organizzare il 30 ottobre 2015. Abbiamo potuto conoscere e condividere il nostro lavoro con quello di tutti gli altri operatori non ospedalieri che ruotano nelle lunghe giornate del reparto di oncologia pediatrica. Il raccordo con gli altri volontari, con le insegnanti, con gli stessi psicologi crediamo che abbia arricchito ancora di più il nostro bagaglio e noi abbiamo donato loro il nostro entusiasmo. Questo incontro, anche se non era “finanziato” dal progetto, ci ha visto felicemente protagonisti: lo spirito del lavoro in associazione non può essere quello strettamente connesso alle voci di spesa!

Da menzionare la giornata del 17 dicembre 2015. Come è ormai tradizione, Sale in Zucca onlus ha offerto a tutti i bambini degenti in ospedale uno spettacolo di burattini e marionette presso la hall del policlinico. Con altre realtà associative presenti in ospedale, abbiamo aiutato grandi e piccini ad entrare nel clima natalizio anche quest’anno.

Come ogni bilancio che si rispetti dopo il consuntivo abbiamo il preventivo. Veniamo quindi a cosa sta accadendo oggi e alle previsioni per il futuro;

basi solide: il nostro entusiasmo e la volontà di non mollare. Crediamo fermamente che i bambini non possano essere lasciati senza attività ludoterapiche. I bambini in ospedale hanno diritto al gioco. La continuità del servizio ludoterapico è fondamentale affinché non vada disperso il lavoro e la cura fin qui effettuata.

- le incertezze: la nostra sopravvivenza economica. Siamo tutti operatori con varie professionalità (psicologi, artisti, marionettisti, attori) e tutti viviamo di lavoro. Una delle attività del consiglio direttivo di quest’anno è stata la ricerca di fondi per affrontare la fine del finanziamento.  

Le prospettive future

Per il mese di agosto, grazie al sostegno economico dell’Associazione LOLLO10 saremo presenti e realizzeremo le attività ludoterapiche per entrambi i reparti due giorni a settimana, anche nella settimana di ferragosto.

A partire da settembre utilizzeremo le nostre risorse, raccolte grazie a molti sostenitori (che ci hanno aiutato comprando le nostra scatoline solidali o affidandoci il loro 5x1000 o, ancora, organizzando le feste di compleanno dei propri bambini con noi) e saremo in grado in questo modo di garantire la nostra presenza, ancora per un po’.  

Circa Roma Capitale e la sua volontà di finanziare di nuovo il bando “Sorridi in Ospedale”, rimandiamo alla rete tra ludoterapisti e clowndottori, il Tavolo Ludo-Clown. Il 24 febbraio 2016 si è svolto presso la sala della Protomoteca del Comune di Roma il convegno “Sorridi in Ospedale: 15 anni in corsia”, organizzato dal Tavolo Ludo Clown e dal Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglia, dell’Infanzia e Giovanili, Promozione dello Sport e Qualità della Vita; da quel momento di condivisione e riflessione il Tavolo Ludo Clown si sta muovendo per far conoscere il nostro mondo professionale e promuovere azioni integrate nei confronti delle varie amministrazioni capitoline.

Al termine di questa fantastica esperienza umana e professionale vogliamo lanciare un appello a tutti coloro che ci apprezzano e che riescono a individuare l’importanza sociale ed affettiva del nostro operato; Sale in Zucca onlus non ha nessuna intenzione di fermarsi e lotterà con tutte le sue forze per continuare a portare la ludoterapia nei reparti ospedalieri, ma da soli non ce la faremo. Aiutateci, in prima persona, coinvolgendo i vostri contatti, facendoci conoscere a chi non sa della nostra esistenza. Combattiamo una battaglia comune ed abbiamo tutti bisogno di sostegno, anche noi!